/* ==================================================================
   SUITE GD PRO — la pagina di presentazione
   ==================================================================

   Si carica solo dove compare lo shortcode [sgd_vetrina]: sono
   duecento righe che non servono a nessun'altra pagina del sito.

   TUTTO STA DENTRO .sgds-vetrina
   I nomi delle classi sono generici - wrap, colonna, bottone - e in
   un tema che ne usa di uguali si scontrerebbero. Il recinto evita
   che la pagina cambi aspetto al resto del sito, e viceversa.
   ================================================================== */


:root{
  /* Inchiostro da registro, carta, righe, e il verde dei bolli */
  --inchiostro:#16232F;
  --inchiostro-soft:#4A5A68;
  --carta:#FBFAF6;
  --carta-alt:#F3F1EA;
  --riga:#D6DBE0;
  --bollo:#1F6F5C;
  --bollo-chiaro:#E7F0ED;
  /* Tinta del solo blocco AI: piu' tenue di --bollo-chiaro, che le righe
     dei limiti in cima alla tabella usano gia'. Con la stessa tinta i due
     blocchi si sarebbero letti come la stessa cosa. */
  --ai-fondo:#F1F6F4;
  --ottone:#B08A2E;
  --max:1120px;
}

/*
 * IL MODELLO DI RIQUADRO VALE ANCHE PER I DISCENDENTI.
 *
 * Era dichiarato solo sul contenitore: dentro valeva ancora il modello
 * predefinito, in cui i rientri si SOMMANO alla larghezza. Una sezione con
 * width:100% e un rientro laterale sbordava - ed e' successo.
 *
 * Si limita alla vetrina per non toccare il resto del sito.
 */
.sgds-vetrina, .sgds-vetrina *, .sgds-vetrina *::before, .sgds-vetrina *::after {box-sizing:border-box}
.sgds-vetrina {scroll-behavior:smooth}
@media (prefers-reduced-motion:reduce){
  html{scroll-behavior:auto}
  *,*::before,*::after{animation-duration:.001ms!important;transition-duration:.001ms!important}
}

.sgds-vetrina {

  /*
   * LA PAGINA ESCE DALLA COLONNA DEL TEMA.
   *
   * I temi WordPress chiudono il contenuto in una colonna - spesso 600 o 800
   * pixel - pensata per articoli. Questa pagina e' nata a larghezza piena, con
   * sezioni da un bordo all'altro e un listino di quattro colonne: dentro
   * quella colonna diventa illeggibile.
   *
   * Si tira fuori dal contenitore con margini negativi calcolati sulla meta'
   * della finestra. Funziona qualunque sia la larghezza che il tema impone,
   * senza doverla conoscere.
   */
  /*
     100% e non 100vw.

     100vw comprende la barra di scorrimento verticale: dove il browser la
     disegna sopra il contenuto - iOS - la differenza e' zero, ma su desktop
     sono una ventina di pixel in piu' della finestra, e la pagina scorre di
     lato. Con 100% la larghezza e' quella del contenitore, barra esclusa.
  */
  width:100%;
  max-width:100%;
  margin-left:calc(50% - 50vw);
  margin-right:calc(50% - 50vw);

  /*
   * NIENTE overflow-x QUI.
   *
   * Serviva quando la pagina usciva dal contenitore con 100vw. Ora i
   * contenitori si aprono e non serve piu' - e soprattutto impediva alla barra
   * in cima di restare ferma: un antenato con overflow diverso da "visible"
   * annulla position:sticky, senza dare nessun errore.
   */

  margin-top:0;
  margin-bottom:0;
  background:var(--carta);
  color:var(--inchiostro);
  font-family:'Public Sans',system-ui,sans-serif;
  font-size:17px;
  line-height:1.65;
  -webkit-font-smoothing:antialiased;
}

.sgds-vetrina .wrap {max-width:var(--max);margin:0 auto;padding:0 28px}

.sgds-vetrina h1, .sgds-vetrina h2, .sgds-vetrina h3 {font-family:'Newsreader',Georgia,serif;font-weight:500;letter-spacing:-.01em;margin:0}
.sgds-vetrina h1 {font-size:clamp(2.4rem,5.4vw,4rem);line-height:1.08}
.sgds-vetrina h2 {font-size:clamp(1.7rem,3.2vw,2.5rem);line-height:1.15}
.sgds-vetrina h3 {font-size:1.18rem;line-height:1.3;font-weight:600}
.sgds-vetrina p {margin:0 0 1.1rem}
.sgds-vetrina a {color:var(--bollo)}

.sgds-vetrina .mono {font-family:'IBM Plex Mono',ui-monospace,monospace;font-variant-numeric:tabular-nums}

/* L'occhiello: numerato solo dove l'ordine conta davvero */
.sgds-vetrina .occhiello {
  font-family:'IBM Plex Mono',monospace;
  font-size:.72rem;letter-spacing:.14em;text-transform:uppercase;
  color:var(--bollo);margin-bottom:1.1rem;display:block;
}

/* ---------- intestazione ---------- */
.sgds-vetrina .testa {border-bottom:1px solid var(--riga);position:sticky;top:0;background:rgba(251,250,246,.94);backdrop-filter:blur(6px);z-index:50}
.sgds-vetrina .testa .wrap {display:flex;align-items:center;justify-content:space-between;height:66px;gap:20px}
.sgds-vetrina .marchio {font-family:'Newsreader',serif;font-size:1.28rem;font-weight:600;letter-spacing:-.02em;text-decoration:none;color:var(--inchiostro)}
.sgds-vetrina .marchio span {color:var(--bollo)}
.sgds-vetrina .nav {display:flex;gap:26px;align-items:center}
.sgds-vetrina .nav a {font-size:.92rem;text-decoration:none;color:var(--inchiostro-soft);font-weight:500}
.sgds-vetrina .nav a:hover {color:var(--inchiostro)}
/*
   SU SCHERMO STRETTO SPARISCONO LE VOCI DI MENU, NON LE LINGUE.

   La regola nascondeva TUTTI i collegamenti della barra tranne il pulsante,
   per togliere "Come funziona", "Dove stanno i documenti", "Prezzi" che non ci
   stanno. Ma il selettore delle lingue e' fatto anch'esso di collegamenti - uno
   per lingua - e veniva preso insieme agli altri.

   L'effetto: su pliko.bg chi arriva da telefono e non legge il bulgaro non
   aveva alcun modo di cambiare lingua. Tre sigle di due lettere lo spazio ce
   l'hanno, accanto al pulsante.
*/
@media(max-width:760px){
    .sgds-vetrina .nav a:not(.bottone):not(.sgds-lingua){display:none}
    .sgds-lingue-barra{margin-right:10px}
    .sgds-vetrina .nav .sgds-lingua{padding:4px 7px;font-size:13px}
}

.sgds-vetrina .bottone {
  display:inline-block;background:var(--bollo);color:#fff!important;
  padding:11px 20px;border-radius:3px;text-decoration:none;
  font-weight:600;font-size:.94rem;line-height:1;
  border:1px solid var(--bollo);transition:background .15s,color .15s;
}
.sgds-vetrina .bottone:hover {background:#18594A}
.sgds-vetrina .bottone.vuoto {background:transparent;color:var(--bollo)!important}
.sgds-vetrina .bottone.vuoto:hover {background:var(--bollo-chiaro)}
.sgds-vetrina .bottone.grande {padding:15px 30px;font-size:1.02rem}
.sgds-vetrina a:focus-visible, .sgds-vetrina button:focus-visible {outline:2px solid var(--ottone);outline-offset:3px}

/* ---------- apertura ---------- */
.sgds-vetrina .apertura {padding:88px 0 0}
.sgds-vetrina .apertura .esergo {max-width:730px}
.sgds-vetrina .apertura h1 em {font-style:italic;color:var(--bollo)}
.sgds-vetrina .sottotitolo {font-size:1.19rem;color:var(--inchiostro-soft);max-width:600px;margin:1.5rem 0 2.1rem}
.sgds-vetrina .azioni {display:flex;gap:14px;flex-wrap:wrap;align-items:center}
.sgds-vetrina .nota-azioni {font-size:.88rem;color:var(--inchiostro-soft)}

/* ---------- IL REGISTRO: l'elemento firma ---------- */
.sgds-vetrina .registro {margin:70px 0 0;border-top:2px solid var(--inchiostro);border-bottom:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .registro-testa {
  display:grid;grid-template-columns:1.7fr .9fr repeat(4,1fr);
  gap:0;padding:11px 0;border-bottom:1px solid var(--riga);
  font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.68rem;
  letter-spacing:.1em;text-transform:uppercase;color:var(--inchiostro-soft);
}
.sgds-vetrina .riga-cliente {
  display:grid;grid-template-columns:1.7fr .9fr repeat(4,1fr);
  gap:0;padding:15px 0;border-bottom:1px solid var(--riga);align-items:center;
}
.sgds-vetrina .riga-cliente:last-child {border-bottom:none}
.sgds-vetrina .nome-cliente {font-weight:600;font-size:.98rem}
.sgds-vetrina .eik {font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.86rem;color:var(--inchiostro-soft)}
.sgds-vetrina .mese {display:flex;align-items:center;gap:7px;font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.8rem}
.sgds-vetrina .pallino {width:9px;height:9px;border-radius:50%;flex:none}
.sgds-vetrina .pieno {background:var(--bollo)}
.sgds-vetrina .parziale {background:var(--ottone)}
.sgds-vetrina .vuoto {background:transparent;border:1.5px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .registro-piede {
  padding:13px 0;font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.74rem;
  color:var(--inchiostro-soft);display:flex;gap:22px;flex-wrap:wrap;
}
.sgds-vetrina .legenda {display:flex;align-items:center;gap:7px}
@media(max-width:820px){
  .sgds-vetrina .registro-testa,.sgds-vetrina .riga-cliente{grid-template-columns:1.4fr repeat(3,1fr)}
  .sgds-vetrina .registro-testa span:nth-child(2),.sgds-vetrina .riga-cliente .eik,
  .sgds-vetrina .registro-testa span:last-child,.sgds-vetrina .riga-cliente .mese:last-child{display:none}
}

/* ---------- sezioni ---------- */
.sgds-vetrina section {padding:86px 0}
.sgds-vetrina .bordo-sopra {border-top:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .fondo-alt {background:var(--carta-alt)}
.sgds-vetrina .intro-sezione {max-width:640px;margin-bottom:52px}
.sgds-vetrina .intro-sezione p {color:var(--inchiostro-soft);font-size:1.07rem;margin-bottom:0}

/*
 * 3.41.5, V5: "PLIKO NON SOSTITUISCE IL PROGRAMMA DI CONTABILITA'".
 *
 * Il documento chiede una riga distinta dal paragrafo, non un'altra riga di
 * testo normale. Come una chiusura di registro: fra due righe - quella sopra
 * d'inchiostro, quella sotto la riga di sempre - con la prima frase nel
 * carattere dei titoli. Niente riquadro colorato: il verde dei bolli qui
 * direbbe "funzione", e questa riga dice cosa Pliko NON fa.
 */
.sgds-vetrina .intro-sezione .non-sostituisce {
  margin-top:1.6rem;
  padding:14px 0 15px;
  border-top:1px solid var(--inchiostro);
  border-bottom:1px solid var(--riga);
  color:var(--inchiostro-soft);
  font-size:.98rem;
}
.sgds-vetrina .intro-sezione .non-sostituisce strong {
  display:block;
  margin-bottom:4px;
  font-family:'Newsreader',Georgia,serif;
  font-size:1.3rem;
  font-weight:500;
  letter-spacing:-.01em;
  line-height:1.3;
  color:var(--inchiostro);
  text-wrap:balance;
}

/* ---------- il flusso: qui l'ordine conta, quindi si numera ---------- */
.sgds-vetrina .passi {display:grid;grid-template-columns:repeat(3,1fr);gap:0;border-top:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .passo {padding:30px 30px 34px 0;border-right:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .passo:last-child {border-right:none;padding-right:0}
.sgds-vetrina .passo:not(:first-child) {padding-left:30px}
.sgds-vetrina .numero-passo {
  font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.72rem;color:var(--bollo);
  letter-spacing:.1em;display:block;margin-bottom:14px;
}
.sgds-vetrina .passo h3 {margin-bottom:9px}
.sgds-vetrina .passo p {font-size:.97rem;color:var(--inchiostro-soft);margin-bottom:0}
@media(max-width:820px){
  /*
     IL PREFISSO .sgds-vetrina QUI MANCAVA, E LA REGOLA NON FACEVA NULLA.

     La regola a tre colonne e' scritta ".sgds-vetrina .passi" - due classi -
     mentre questa era il solo ".passi": una classe, quindi piu' debole, e
     perdeva anche stando dopo e dentro la media query.

     Risultato: sul telefono i tre passi restavano affiancati, il terzo usciva
     dallo schermo e la pagina scorreva di lato. Nel foglio "sembrava" corretto:
     l'errore si vede solo confrontando il PESO dei due selettori, non la loro
     posizione.
  */
  .sgds-vetrina .passi{grid-template-columns:1fr}
  .sgds-vetrina .passo{border-right:none;border-bottom:1px solid var(--riga);padding:26px 0}
  .sgds-vetrina .passo:not(:first-child){padding-left:0}
  .sgds-vetrina .passo:last-child{border-bottom:none}
}

/* ---------- funzioni ---------- */
.sgds-vetrina .griglia-funzioni {display:grid;grid-template-columns:repeat(auto-fit,minmax(268px,1fr));gap:1px;background:var(--riga);border:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .funzione {background:var(--carta);padding:26px 24px}
.sgds-vetrina .fondo-alt .funzione {background:var(--carta-alt)}
.sgds-vetrina .funzione h3 {margin-bottom:8px;font-size:1.05rem}
.sgds-vetrina .funzione p {font-size:.94rem;color:var(--inchiostro-soft);margin-bottom:0}

/*
 * 3.41.8, V6: LA SEZIONE "CARTELLA CONDIVISA SU DRIVE".
 *
 * La griglia di "Cosa fa", con le colonne decise qui: cinque blocchi in una
 * griglia che si riempie da sola lascerebbero celle vuote - grigie, perche'
 * le righe della griglia sono il suo sfondo. Tre colonne col blocco dell'IA
 * largo due, due colonne col blocco dell'IA su tutta la riga, una colonna sul
 * telefono: le righe sono sempre piene. I punti di passaggio sono quelli in
 * cui la griglia di "Cosa fa" (268px per colonna) cambia da sola: le due
 * sezioni, una sopra l'altra, cambiano insieme.
 */
.sgds-vetrina .griglia-funzioni.griglia-drive {grid-template-columns:repeat(3,1fr)}
.sgds-vetrina .griglia-drive .funzione-ia {grid-column:span 2}
.sgds-vetrina .griglia-drive.senza-ia .funzione:last-child {grid-column:1 / -1}
@media(max-width:861px){
  .sgds-vetrina .griglia-funzioni.griglia-drive {grid-template-columns:repeat(2,1fr)}
  .sgds-vetrina .griglia-drive.senza-ia .funzione:last-child {grid-column:auto}
}
@media(max-width:592px){
  .sgds-vetrina .griglia-funzioni.griglia-drive {grid-template-columns:1fr}
  .sgds-vetrina .griglia-drive .funzione-ia {grid-column:auto}
}
/* il bollino dei piani: il sigillo della stella "Include IA", piccolo, in alto a destra del blocco */
.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-blocco {float:right;width:74px;height:74px;margin:-8px -6px 8px 16px}
.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-blocco .ia-stella-su {font-size:.5rem;max-width:56px}
.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-blocco .ia-stella-giu {font-size:1.2rem}
/* la riga di chiusura: porta alla sezione dopo, che comincia da Google Drive */
.sgds-vetrina .chiusura-drive {margin:30px 0 0;max-width:640px;font-family:'Newsreader',Georgia,serif;font-size:1.25rem;line-height:1.4;color:var(--inchiostro);text-wrap:balance}

/* ---------- dove stanno i documenti ---------- */
.sgds-vetrina .due-colonne {display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:1px;background:var(--riga);border:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .colonna {background:var(--carta);padding:32px 28px}
.sgds-vetrina .colonna h3 {margin-bottom:6px}
.sgds-vetrina .colonna .etichetta {font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.7rem;letter-spacing:.1em;text-transform:uppercase;color:var(--bollo);display:block;margin-bottom:12px}
.sgds-vetrina .colonna ul {margin:16px 0 0;padding:0;list-style:none}
.sgds-vetrina .colonna li {font-size:.94rem;color:var(--inchiostro-soft);padding:7px 0 7px 20px;position:relative}
.sgds-vetrina .colonna li::before {content:'—';position:absolute;left:0;color:var(--riga)}
/* Stesso difetto dei passi: ".due-colonne" da solo pesa meno di
   ".sgds-vetrina .due-colonne", e la regola a due colonne vinceva anche sul
   telefono. Le due schede restavano affiancate e il testo andava a capo ogni
   due parole. */
@media(max-width:820px){.sgds-vetrina .due-colonne{grid-template-columns:1fr}}

/* ---------- prezzi: un registro anche questo ---------- */
.sgds-vetrina .listino {width:100%;border-collapse:collapse;font-size:.94rem}
.sgds-vetrina .listino th, .sgds-vetrina .listino td {padding:13px 16px;text-align:center;border-bottom:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .listino th:first-child, .sgds-vetrina .listino td:first-child {text-align:left;padding-left:0;width:37%}
.sgds-vetrina .listino thead th {border-bottom:2px solid var(--inchiostro);vertical-align:bottom;padding-bottom:18px}
.sgds-vetrina .piano-nome {font-family:'Newsreader',serif;font-size:1.32rem;font-weight:600;display:block}
/* 3.41.10, V10: la riga orientativa sotto il nome del piano. Lo spazio e' di tre righe in ogni colonna - il tedesco e
   l'inglese su schermo stretto ne usano tre - cosi' nomi e prezzi restano sulla stessa riga (le celle sono allineate in basso) */
.sgds-vetrina .piano-orienta {display:block;max-width:220px;min-height:4.05em;margin:5px auto 0;font-size:.8rem;font-weight:400;line-height:1.35;color:var(--inchiostro-soft)}
.sgds-vetrina .piano-prezzo {font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:1.6rem;font-weight:500;display:block;margin-top:9px}
.sgds-vetrina .piano-anno {font-size:.78rem;color:var(--inchiostro-soft);display:block;margin-top:3px}
.sgds-vetrina .listino td.si {color:var(--bollo);font-weight:600}
.sgds-vetrina .listino td.no {color:var(--riga)}
.sgds-vetrina .listino tr.evidenzia td {background:var(--bollo-chiaro)}
.sgds-vetrina .listino .gruppo td {
  font-family:'IBM Plex Mono',monospace;font-size:.7rem;letter-spacing:.1em;
  text-transform:uppercase;color:var(--inchiostro-soft);padding-top:26px;border-bottom:1px solid var(--inchiostro);
}
.sgds-vetrina .riga-cta td {padding-top:22px;border-bottom:none}

/*
   LA RIGA IN ALTO STA SOTTO I PREZZI, NON IN FONDO A UN ELENCO.

   Quella in fondo chiude la tabella e ha bisogno di aria sopra; questa segue
   subito l'intestazione e ne serve meno, altrimenti si stacca dai prezzi a cui
   si riferisce. Sotto invece la linea la separa dalle funzioni che cominciano.
*/
.sgds-vetrina .riga-cta-alto td {
    padding-top: 14px;
    padding-bottom: 22px;
    border-bottom: 1px solid var(--riga);
}
/* Sotto una certa larghezza la tabella non si comprime senza diventare
   illeggibile: meglio farla scorrere che schiacciare le colonne fino a
   spezzare "illimitati" su tre righe. */
.sgds-vetrina .listino-scorre {overflow-x:auto;-webkit-overflow-scrolling:touch;margin:0 -28px;padding:0 28px}
@media(max-width:820px){
  /*
     IL "DONDOLIO" ORIZZONTALE VENIVA DA QUI.

     min-width:560px sulla tabella forzava la pagina a 560 pixel anche su uno
     schermo da 375: tutto il sito scorreva lateralmente, non solo il listino.

     Fra 761 e 820 pixel la tabella si vede ancora e le misure ridotte servono.
     Sotto i 760 c'e' la barra e al suo posto ci sono le schede: li' la larghezza
     minima non ha nulla da tenere aperto e va tolta.
  */
  .sgds-vetrina .listino{font-size:.88rem;min-width:560px}
  .sgds-vetrina .listino th,.sgds-vetrina .listino td{padding:11px 10px}
  .sgds-vetrina .listino th:first-child,.sgds-vetrina .listino td:first-child{width:auto;min-width:170px}
  .sgds-vetrina .piano-prezzo{font-size:1.3rem}
}

@media(max-width:760px){
  .sgds-vetrina .listino{min-width:0}
}

/* ---------- domande ---------- */
.sgds-vetrina .domanda {border-bottom:1px solid var(--riga);padding:26px 0}
.sgds-vetrina .domanda:last-child {border-bottom:none}
.sgds-vetrina .domanda h3 {margin-bottom:9px}
.sgds-vetrina .domanda p {color:var(--inchiostro-soft);font-size:.98rem;margin-bottom:0;max-width:720px}

/* ---------- chiusura ---------- */
/*
   IL FONDO SCURO A TUTTA LARGHEZZA.

   La sezione sta dentro il contenitore della vetrina: il fondo si fermava ai
   suoi margini e ai lati restava la pagina chiara, come se fosse ritagliato.
   Le altre sezioni non lo mostrano perche' hanno fondo chiaro come il resto -
   questa e' l'unica scura, e il taglio si vede.

   Stessa tecnica gia' usata piu' sopra: margini negativi calcolati sulla meta'
   della finestra, che funzionano qualunque larghezza imponga il tema. Il
   rientro interno riporta il contenuto dove stava.
*/
.sgds-vetrina .chiusura {
    background: var(--inchiostro);
    color: var(--carta);
    text-align: center;
    /*
     * LA LARGHEZZA PIENA LA DA' LA CLASSE alignfull DEL TEMA.
     *
     * I margini negativi calcolati sulla finestra non bastavano: il tema
     * impone "margin-left: auto !important" su tutto cio' che sta dentro un
     * contenitore vincolato, e !important vince su qualunque calcolo.
     *
     * Ma quella stessa regola ESCLUDE alignfull. Usare la classe del tema
     * invece di combatterla e' anche piu' solido: se un domani cambia il
     * modo in cui il tema gestisce la larghezza, la sezione lo segue.
     */
    /* Il contenuto lo centra .wrap, che sta gia' dentro: qui solo lo spazio
       verticale, altrimenti si sommerebbero due rientri. */
    padding: 92px 0;
}
.sgds-vetrina .chiusura h2 {color:var(--carta);max-width:640px;margin:0 auto 1.2rem}
.sgds-vetrina .chiusura p {color:#A9B6C0;max-width:520px;margin:0 auto 2rem}
.sgds-vetrina .chiusura .bottone {background:var(--carta);color:var(--inchiostro)!important;border-color:var(--carta)}
.sgds-vetrina .chiusura .bottone:hover {background:#fff}

/* ---------- piede ---------- */
.sgds-vetrina footer {border-top:1px solid var(--riga);padding:38px 0;font-size:.88rem;color:var(--inchiostro-soft)}

/*
 * 3.41.11, V11: "CHI SIAMO". Un blocco breve sopra il pie', non una sezione
 * grande: chi c'e' dietro, un nome e un telefono. La frase nel carattere dei
 * titoli, i contatti come nel pie'. Il telefono e' un collegamento tel:.
 */
.sgds-vetrina section.chi-siamo {padding:34px 0 30px}
.sgds-vetrina .chi-siamo-testo {margin:0 0 6px;max-width:640px;font-family:'Newsreader',Georgia,serif;font-size:1.15rem;line-height:1.45;color:var(--inchiostro)}
.sgds-vetrina .chi-siamo-contatti {margin:0;font-size:.95rem;color:var(--inchiostro-soft)}
.sgds-vetrina .chi-siamo-contatti a {color:var(--inchiostro);text-decoration:none;border-bottom:1px solid var(--riga)}
.sgds-vetrina .chi-siamo-contatti a:hover {border-bottom-color:var(--inchiostro)}
.sgds-vetrina footer .wrap {display:flex;justify-content:space-between;gap:20px;flex-wrap:wrap;align-items:center}
.sgds-vetrina footer a {color:var(--inchiostro-soft)}

/* comparsa progressiva delle righe */
.sgds-vetrina .rivela {opacity:0;transform:translateY(9px);transition:opacity .5s ease,transform .5s ease}
.sgds-vetrina .rivela.visibile {opacity:1;transform:none}
/*
   QUESTA E' LA PIU' GRAVE DELLE OTTO.

   .rivela parte da opacity:0 e diventa visibile con un'animazione. Chi ha
   chiesto meno animazioni nel sistema operativo doveva vedere tutto subito -
   ma ".rivela" da solo perdeva contro ".sgds-vetrina .rivela", e restava a
   opacity:0: mezza pagina INVISIBILE, non solo senza animazione.
*/
@media (prefers-reduced-motion:reduce){.sgds-vetrina .rivela{opacity:1;transform:none}}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il modulo d'iscrizione, dentro la pagina.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * Il modulo ha il fondo chiaro e la sezione finale e' scura: senza questo si
 * vedrebbe un rettangolo bianco appiccicato in fondo, invece di una scheda
 * appoggiata sopra.
 */
/*
   TESTO A SINISTRA, MODULO A DESTRA.

   Prima il titolo e la spiegazione occupavano tutto lo schermo e il modulo
   cominciava sotto: chi arrivava da "Scegli" atterrava a meta' pagina e doveva
   scorrere per trovare il primo campo.

   Affiancandoli il modulo si vede subito e il testo resta accanto, invece di
   essere un ostacolo da superare. Sotto i 900 pixel tornano incolonnati: su un
   telefono due colonne non ci stanno.
*/

.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds {
    background: #fff;
    border-radius: 16px;
    padding: 30px 28px;
    box-shadow: 0 10px 40px rgba(0, 0, 0, .2);
    text-align: left;
}

@media (max-width: 640px) {
    .sgds-vetrina .wrap-modulo { padding: 0 14px; }
    .sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds { padding: 22px 18px; }
}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il tema attorno alla pagina.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * MOLTI TEMI METTONO PADDING E MARGINI SUL CONTENITORE DEL CONTENUTO.
 *
 * Sommati a una pagina che va da un bordo all'altro producono due strisce
 * bianche ai lati, o una barra di scorrimento orizzontale. Si annullano solo
 * sul contenitore che contiene DAVVERO la vetrina, non su tutti: un tema puo'
 * usare quelle stesse classi altrove.
 */
.entry-content:has(.sgds-vetrina),
.page-content:has(.sgds-vetrina),
.site-main:has(.sgds-vetrina),
.wp-block-post-content:has(.sgds-vetrina) {
    max-width: none;
    padding-left: 0;
    padding-right: 0;
    margin-left: 0;
    margin-right: 0;
}

/*
 * :has() non lo conoscono i browser piu' vecchi. Per quelli il margine negativo
 * della pagina fa comunque il suo lavoro: si vede larga lo stesso, con al
 * massimo un po' di spazio di troppo sopra e sotto.
 */

/* ------------------------------------------------------------------
   Le tre sezioni d'iscrizione: se ne vede una sola.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * Ce n'e' una per piano, ma mostrarle tutte e tre significherebbe tre moduli
 * identici uno sotto l'altro. Si nascondono, e :target apre quella raggiunta
 * dal pulsante "Prova".
 *
 * :target e' CSS puro: funziona senza script, e il collegamento resta un
 * collegamento - copiabile, apribile in una scheda nuova, ricordato dal
 * browser quando si torna indietro.
 */
.sgds-vetrina .sgds-iscrizione {
    display: none;
}

.sgds-vetrina .sgds-iscrizione:target {
    display: block;
}

@media (min-width: 900px) {

    /*
       La griglia sta sulla SEZIONE, non sul contenitore del testo: quello si
       chiude prima che il modulo cominci, quindi non potrebbe raggiungerlo.
    */
    .sgds-vetrina .sgds-iscrizione:target {
        display: grid;
        grid-template-columns: 1fr 1fr;
        gap: 48px;
        align-items: start;
        max-width: 1180px;
        margin: 0 auto;
        text-align: left;
    }

    .sgds-vetrina .sgds-iscrizione .wrap {
        max-width: none;
        margin: 0;
        text-align: left;
    }

    /* Il testo non e' piu' centrato: e' una colonna. */
    .sgds-vetrina .sgds-iscrizione .wrap h2,
    .sgds-vetrina .sgds-iscrizione .wrap p {
        margin-left: 0;
        margin-right: 0;
        max-width: none;
    }

    /*
       Il modulo esce dal flusso della prima colonna e occupa la seconda,
       allineato in alto con il titolo.
    */
    .sgds-vetrina .sgds-iscrizione .wrap-modulo {
        margin: 0;
        padding: 0;
        max-width: none;
    }
}

.sgds-vetrina .wrap-modulo {
    max-width: 720px;
    margin: 44px auto 0;
    padding: 0 24px;
}


/*
 * Finche' non se ne apre nessuna la pagina finisce col listino, che e' un buon
 * posto dove finire: le tre colonne coi prezzi e tre pulsanti.
 */

/* Il modulo dentro la vetrina non ha bisogno del proprio selettore di lingua:
   ce n'e' gia' uno in cima alla pagina. */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds-lingue {
    display: none;
}

/* Il selettore della lingua della pagina: in cima, discreto. */
.sgds-vetrina .sgds-lingue-vetrina {
    padding-top: 18px;
    padding-bottom: 0;
}

.sgds-vetrina .sgds-lingue-vetrina .sgds-lingue {
    margin-bottom: 0;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   La testata della sezione d'iscrizione.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * Il prezzo sotto il titolo: si legge subito, ma non ruba la scena al
 * titolo - chi e' qui ha gia' visto il listino, e questo e' un promemoria.
 */
.sgds-vetrina .sgds-prezzo-dopo {
    font-size: 1.05rem;
    opacity: .85;
    margin-bottom: .6rem;
}

/*
 * Il modo per cambiare idea sta in fondo alla testata, piccolo: chi ha
 * scelto bene non deve inciamparci, chi ha sbagliato lo trova.
 */
.sgds-vetrina .sgds-cambia-piano {
    font-size: .92rem;
    margin-bottom: 0;
    opacity: .75;
}

.sgds-vetrina .sgds-cambia-piano a {
    color: #7FB3A3;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il modulo dentro la sezione scura.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * LA SEZIONE E' SCURA, IL MODULO E' BIANCO.
 *
 * Le regole della sezione - .chiusura h2, .chiusura p - colorano i testi in
 * chiaro perche' stanno su fondo scuro. Ma il modulo ha il suo fondo bianco, e
 * quei testi diventavano quasi invisibili: "I dati del tuo studio" si leggeva
 * solo inclinando lo schermo.
 *
 * Qui si rimettono i colori giusti per tutto cio' che sta dentro il modulo.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds h1,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds h2,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds h3,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-titolo {
    color: #1e293b;
    text-align: left;
    max-width: none;
    margin: 0 0 6px;
}

/*
 * NON "inherit": QUELLO EREDITA IL CHIARO DELLA SEZIONE.
 *
 * La sezione e' scura e imposta color:var(--carta) sul contenitore. Un
 * "inherit" qui dentro risale fino a quello, e le etichette dei campi
 * diventavano bianche su bianco - illeggibili come il titolo di prima, solo
 * un giro dopo.
 *
 * Si scrive il colore, senza scorciatoie.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds p,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds label,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds span,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds li,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds strong,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds div {
    color: #1e293b;
    max-width: none;
    margin-left: 0;
    margin-right: 0;
    text-align: left;
}

/*
 * I testi di servizio del modulo hanno un grigio loro: si rimette, altrimenti
 * eredita il nero delle etichette e tutto pesa uguale.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds small,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-legenda,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-facolt {
    color: #64748b;
}

.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-obbl {
    color: #dc2626;
}

/*
 * Il pulsante del modulo e' viola, non chiaro come quelli della pagina.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds button {
    background: #6d28d9;
    color: #fff !important;
    border-color: #6d28d9;
}

/* Il modulo si allinea a sinistra: e' un modulo, non un manifesto. */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds {
    text-align: left;
}

/*
 * I campi di testo: fondo bianco e testo scuro, senza dipendere da quello che
 * la sezione impone attorno.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds input[type="text"],
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds input[type="email"],
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds input[type="password"],
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds select,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds textarea {
    background: #fff;
    color: #1e293b;
    -webkit-text-fill-color: #1e293b;
}

.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds input::placeholder,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds textarea::placeholder {
    color: #94a3b8;
    -webkit-text-fill-color: #94a3b8;
}

/*
 * Il grigio dei testi di servizio va rimesso DOPO la regola qui sopra,
 * altrimenti la vince lei e tutto pesa uguale.
 */
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds small,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-legenda,
.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-facolt {
    color: #64748b;
}

.sgds-vetrina .wrap-modulo .sgds .sgds-obbl {
    color: #dc2626;
}

/* ==================================================================
   Il tema attorno: si toglie di mezzo.
   ================================================================== */

/*
 * TITOLO DEL SITO, TITOLO DELLA PAGINA, MENU.
 *
 * La vetrina ha una barra sua, con il marchio e i collegamenti alle sezioni.
 * Quella del tema, sopra, dice le stesse cose in un altro modo: due intestazioni
 * una sull'altra fanno chiedere quale sia la pagina.
 *
 * Si nascondono solo quando la pagina contiene la vetrina - :has() - cosi' il
 * resto del sito resta com'e'.
 */
body.sgds-ha-vetrina .site-header,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-template-part[class*="header"],
body.sgds-ha-vetrina header.wp-block-template-part,
body.sgds-ha-vetrina .site-branding,
body.sgds-ha-vetrina .site-title,
body.sgds-ha-vetrina .site-description,
body.sgds-ha-vetrina .main-navigation,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-navigation,
body.sgds-ha-vetrina .entry-header,
body.sgds-ha-vetrina .page-title,
body.sgds-ha-vetrina .entry-title,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-title {
    display: none !important;
}

/* Lo stesso, per chi apre la pagina da un editor a blocchi dove la
   classe sul body non arriva. Blocco separato: un selettore che il
   browser non capisce invaliderebbe l'intera lista. */
body:has(.sgds-vetrina) .site-header,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-template-part[class*="header"],
body:has(.sgds-vetrina) header.wp-block-template-part,
body:has(.sgds-vetrina) .site-branding,
body:has(.sgds-vetrina) .site-title,
body:has(.sgds-vetrina) .site-description,
body:has(.sgds-vetrina) .main-navigation,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-navigation,
body:has(.sgds-vetrina) .entry-header,
body:has(.sgds-vetrina) .page-title,
body:has(.sgds-vetrina) .entry-title,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-title {
    display: none !important;
}


/*
 * E lo spazio che restava al loro posto.
 *
 * I temi mettono padding sul contenitore principale: tolte le intestazioni
 * resta una striscia vuota in cima, e la pagina comincia a meta' schermo.
 */
body.sgds-ha-vetrina .site-main,
body.sgds-ha-vetrina .entry-content,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-content,
body.sgds-ha-vetrina .site-content,
body.sgds-ha-vetrina main {
    padding-top: 0 !important;
    margin-top: 0 !important;
}

/* Lo stesso, per chi apre la pagina da un editor a blocchi dove la
   classe sul body non arriva. Blocco separato: un selettore che il
   browser non capisce invaliderebbe l'intera lista. */
body:has(.sgds-vetrina) .site-main,
body:has(.sgds-vetrina) .entry-content,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-content,
body:has(.sgds-vetrina) .site-content,
body:has(.sgds-vetrina) main {
    padding-top: 0 !important;
    margin-top: 0 !important;
}


/*
 * IL CONTENITORE DEL TEMA CHE RESTAVA FUORI.
 *
 * Le regole qui sopra azzerano .entry-content e main, ma la striscia bianca
 * veniva da un altro elemento: il gruppo che Twenty Twenty-Five mette attorno
 * al contenuto, con padding-top e padding-bottom presi dalle proprie variabili
 * di spaziatura.
 *
 * Dentro c'e' anche il titolo della pagina - "vetrina" - gia' nascosto: non si
 * vedeva, ma il suo contenitore continuava a occupare lo spazio. Da qui la
 * fascia sopra la barra, che c'era anche per chi non e' collegato.
 */
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-group.has-global-padding,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-content,
body.sgds-ha-vetrina .is-layout-constrained {
    padding-top: 0 !important;
    margin-top: 0 !important;
}

body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-group.has-global-padding,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-content,
body:has(.sgds-vetrina) .is-layout-constrained {
    padding-top: 0 !important;
    margin-top: 0 !important;
}


/*
 * LA BARRA E' GIA' DEFINITA PIU' SOPRA.
 *
 * Ne avevo scritta una seconda con position:sticky e un fondo pieno: vinceva
 * sulla prima e faceva perdere il vetro smerigliato, e la barra diventava piu'
 * alta perche' il selettore della lingua ci aggiungeva una riga.
 *
 * Restano solo le regole che servono al selettore.
 */

/* Le regole del selettore stanno piu' in basso, insieme a quelle della barra. */

/* ------------------------------------------------------------------
   La pagina comincia in cima.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * Tolte le intestazioni del tema resta comunque lo spazio che i temi mettono
 * attorno al contenuto: una striscia vuota, e la pagina che comincia a meta'
 * schermo.
 *
 * Qui si azzera anche sul contenitore piu' esterno, che i selettori di prima
 * non toccano.
 */
body.sgds-ha-vetrina #content,
body.sgds-ha-vetrina #primary,
body.sgds-ha-vetrina .wp-site-blocks,
body.sgds-ha-vetrina .site {
    padding-top: 0 !important;
    margin-top: 0 !important;
}

/*
 * La barra della vetrina e' la prima cosa: niente spazio sopra di lei.
 */
.sgds-vetrina .testa {
    margin-top: 0;
}

/*
 * E l'apertura non ha piu' bisogno del respiro che aveva quando c'era
 * un'intestazione sopra.
 */
.sgds-vetrina .apertura {
    padding-top: 56px;
}

@media (max-width: 720px) {
    .sgds-vetrina .apertura { padding-top: 38px; }
}

/* ==================================================================
   Se la pagina resta stretta lo stesso.
   ================================================================== */

/*
 * IL MARGINE NEGATIVO NON BASTA SEMPRE.
 *
 * Funziona se il contenitore del tema lascia traboccare. Ma molti temi mettono
 * overflow:hidden o contain sul contenuto: li' il margine negativo viene
 * tagliato, e la pagina resta larga quanto la colonna - com'e' successo su
 * accountingbg.net.
 *
 * Qui si aprono i contenitori invece di forzare da dentro. E' piu' diretto e
 * non dipende da come il tema tratta il traboccamento.
 */
body.sgds-ha-vetrina .wp-site-blocks,
body.sgds-ha-vetrina .site,
body.sgds-ha-vetrina #page,
body.sgds-ha-vetrina #content,
body.sgds-ha-vetrina #primary,
body.sgds-ha-vetrina #main,
body.sgds-ha-vetrina main,
body.sgds-ha-vetrina .site-main,
body.sgds-ha-vetrina .site-content,
body.sgds-ha-vetrina .content-area,
body.sgds-ha-vetrina article,
body.sgds-ha-vetrina .entry-content,
body.sgds-ha-vetrina .page-content,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-content,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-group,
body.sgds-ha-vetrina .container,
body.sgds-ha-vetrina .wrapper {
    max-width: none !important;
    width: auto !important;
    padding-left: 0 !important;
    padding-right: 0 !important;
    margin-left: 0 !important;
    margin-right: 0 !important;
    /*
     * NON "visible": QUELLO ROMPE LO STICKY.
     *
     * Un antenato con overflow diverso da "visible" impedisce a position:sticky
     * di funzionare - e' nella specifica, e non da' nessun errore: la barra
     * semplicemente scorre via.
     *
     * Ma anche "visible" esplicito su un contenitore crea un contesto che
     * taglia lo sticky in alcuni browser. Si usa "clip" solo dove serve
     * davvero, e qui si lascia stare l'overflow del tutto: aprire le larghezze
     * basta, e non tocchiamo cio' che non serve toccare.
     */
}

/*
 * Lo stesso per chi apre la pagina senza che la classe arrivi sul body.
 * Blocco separato: un selettore non capito invaliderebbe tutta la lista.
 */
body:has(.sgds-vetrina) .wp-site-blocks,
body:has(.sgds-vetrina) .site,
body:has(.sgds-vetrina) #page,
body:has(.sgds-vetrina) #content,
body:has(.sgds-vetrina) #primary,
body:has(.sgds-vetrina) #main,
body:has(.sgds-vetrina) main,
body:has(.sgds-vetrina) .site-main,
body:has(.sgds-vetrina) .site-content,
body:has(.sgds-vetrina) .content-area,
body:has(.sgds-vetrina) article,
body:has(.sgds-vetrina) .entry-content,
body:has(.sgds-vetrina) .page-content,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-content,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-group,
body:has(.sgds-vetrina) .container,
body:has(.sgds-vetrina) .wrapper {
    max-width: none !important;
    width: auto !important;
    padding-left: 0 !important;
    padding-right: 0 !important;
    margin-left: 0 !important;
    margin-right: 0 !important;
}

/*
 * A CONTENITORI APERTI IL MARGINE NEGATIVO NON SERVE PIU'.
 *
 * Anzi: sommato a contenitori gia' larghi, spingerebbe la pagina fuori schermo
 * a sinistra. Si azzera, e la larghezza torna a essere quella naturale.
 */
body.sgds-ha-vetrina .sgds-vetrina,
body:has(.sgds-vetrina) .sgds-vetrina {
    width: auto;
    max-width: none;
    margin-left: 0;
    margin-right: 0;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il selettore della lingua dentro la barra.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * Nella barra il selettore e' una voce fra le altre: niente margine sotto,
 * niente allineamento a destra, e sigle piu' piccole dei collegamenti perche'
 * e' un comando di servizio, non una voce del menu.
 */
.sgds-vetrina .testa .sgds-lingue {
    margin: 0;
    justify-content: flex-start;
    gap: 2px;
}

.sgds-vetrina .testa .sgds-lingue .sgds-lingua {
    padding: 3px 7px;
    font-size: .78rem;
    letter-spacing: .03em;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   La barra: altezza e sticky.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * ALTEZZA FISSA.
 *
 * La .wrap dentro la barra e' alta 66 pixel, ma i contenitori del tema
 * possono aggiungere spazio sopra e sotto: si azzera, cosi' l'altezza e'
 * quella e basta.
 */
.sgds-vetrina .testa {
    padding: 0;
    margin: 0;
    min-height: 0;
}

.sgds-vetrina .testa .wrap {
    height: 66px;
    min-height: 66px;
    padding-top: 0;
    padding-bottom: 0;
}

/*
 * LO STICKY HA BISOGNO CHE NESSUN ANTENATO TAGLI.
 *
 * position:sticky smette di funzionare - senza dare nessun errore - se un
 * elemento sopra ha overflow diverso da "visible". I temi lo mettono spesso, e
 * la barra scorreva via.
 *
 * Qui si dice esplicitamente che quei contenitori non tagliano. E' l'unico
 * punto in cui tocchiamo l'overflow del tema, e serve solo a questo.
 */
body.sgds-ha-vetrina,
body.sgds-ha-vetrina .wp-site-blocks,
body.sgds-ha-vetrina .site,
body.sgds-ha-vetrina #page,
body.sgds-ha-vetrina #content,
body.sgds-ha-vetrina main,
body.sgds-ha-vetrina .site-main,
body.sgds-ha-vetrina .entry-content,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-content,
body.sgds-ha-vetrina .sgds-vetrina {
    overflow: visible;
}

body:has(.sgds-vetrina),
body:has(.sgds-vetrina) .wp-site-blocks,
body:has(.sgds-vetrina) .site,
body:has(.sgds-vetrina) #page,
body:has(.sgds-vetrina) #content,
body:has(.sgds-vetrina) main,
body:has(.sgds-vetrina) .site-main,
body:has(.sgds-vetrina) .entry-content,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-content,
body:has(.sgds-vetrina) .sgds-vetrina {
    overflow: visible;
}

/* E la barra resta in cima. */
.sgds-vetrina .testa {
    position: -webkit-sticky;
    position: sticky;
    top: 0;
    z-index: 50;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   La lingua attiva, dentro la barra.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * LA REGOLA DELLA BARRA VINCEVA SUL BIANCO.
 *
 * Il selettore sta dentro <nav class="nav">, e ".sgds-vetrina .nav a" ha piu'
 * peso di ".sgds-lingue .sgds-lingua-attiva": il colore del testo tornava
 * scuro, su fondo viola scuro.
 *
 * Risultato: la lingua selezionata - l'unica che serve vedere a colpo d'occhio -
 * era l'unica illeggibile.
 *
 * Si scrive un selettore piu' specifico invece di usare !important: quando
 * domani qualcuno vorra' cambiare questo colore, potra' farlo con una regola
 * normale.
 */
.sgds-vetrina .testa .nav .sgds-lingue .sgds-lingua {
    color: #64748b;
}

.sgds-vetrina .testa .nav .sgds-lingue .sgds-lingua:hover {
    color: #1e293b;
}

.sgds-vetrina .testa .nav .sgds-lingue .sgds-lingua-attiva,
.sgds-vetrina .testa .nav .sgds-lingue .sgds-lingua-attiva:hover {
    background: var(--bollo);
    color: #fff;
    font-weight: 600;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il piede del tema.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * LA VETRINA HA GIA' IL SUO PIEDE.
 *
 * Sotto, il tema ne aggiunge un altro - nome del sito, "Twenty Twenty-Five",
 * un menu di servizio - in italiano anche quando la pagina e' in bulgaro,
 * perche' quei testi vengono dalle impostazioni di WordPress e non dal plugin.
 *
 * Due piedi uno sotto l'altro sono uno di troppo, e quello del tema dice cose
 * che non riguardano il prodotto.
 */
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-template-part:has(footer),
body.sgds-ha-vetrina footer.wp-block-template-part,
body.sgds-ha-vetrina .site-footer,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-navigation-link,
body.sgds-ha-vetrina .skip-link {
    display: none !important;
}

body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-template-part:has(footer),
body:has(.sgds-vetrina) footer.wp-block-template-part,
body:has(.sgds-vetrina) .site-footer,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-navigation-link,
body:has(.sgds-vetrina) .skip-link {
    display: none !important;
}

/*
 * Il piede della vetrina resta: e' dentro .sgds-vetrina, e i selettori qui
 * sopra colpiscono solo quelli del tema.
 */
.sgds-vetrina footer {
    display: block !important;
}

/* ------------------------------------------------------------------
   Il prezzo, e lo sconto annuale.
   ------------------------------------------------------------------ */

/*
 * IL RISPARMIO SI VEDE.
 *
 * Prima sotto il prezzo c'era solo "290 €/anno", grigio e piccolo: non diceva
 * ne' che fosse un'alternativa, ne' che convenisse. Chi legge vede due numeri e
 * non sa cosa scegliere.
 *
 * Ora c'e' una riga che dice quanto si risparmia, e si vede: e' l'unica cosa
 * verde della tabella.
 */
.sgds-vetrina .piano-mese {
    display: block;
    font-size: .72rem;
    color: var(--inchiostro-soft);
    font-weight: 500;
    margin-top: -2px;
}

.sgds-vetrina .piano-anno {
    display: block;
    margin-top: 9px;
    font-size: .78rem;
    color: var(--inchiostro-soft);
    font-weight: 500;
}

.sgds-vetrina .piano-sconto {
    display: inline-block;
    margin-top: 5px;
    padding: 3px 9px;
    border-radius: 20px;
    background: var(--bollo-chiaro);
    color: var(--bollo);
    font-size: .74rem;
    font-weight: 700;
    letter-spacing: .01em;
    white-space: nowrap;
}

/*
 * La nota accanto a una voce del listino: si legge, ma non compete con la
 * voce stessa.
 */
.sgds-vetrina .nota-riga {
    display: block;
    margin-top: 2px;
    font-size: .74rem;
    color: var(--inchiostro-soft);
    font-weight: 400;
    opacity: .85;
}

/*
 * La nota che vale per un GRUPPO di voci, non per una sola.
 *
 * Il costo della chiave API riguarda tutte le funzioni di intelligenza
 * artificiale. Ripeterlo su ogni riga sarebbe rumore; ometterlo dalle righe
 * nuove farebbe credere che solo una abbia un costo esterno. Sta quindi una
 * volta, in coda al gruppo - e va distinta dalle righe di funzione, altrimenti
 * si legge come se fosse un'altra voce del listino.
 */
.sgds-vetrina .nota-gruppo td {
    padding-top: 2px;
    padding-bottom: 10px;
    border-top: 0;
}

/* Fuori dal blocco AI la nota resta senza fondo. */
.sgds-vetrina .nota-gruppo:not(.ai-chiude) td {
    background: transparent;
}

.sgds-vetrina .nota-gruppo .nota-riga {
    opacity: .95;
    font-style: italic;
}

/*
 * IL SOTTOGRUPPO: UN GENERE DENTRO UN PIANO.
 *
 * Le voci di intelligenza artificiale sono piu' d'una e lavorano sullo stesso
 * principio, con la stessa chiave. Elencandole come righe qualsiasi si perdeva
 * il fatto che appartengono a una famiglia, e il costo della chiave sembrava
 * riguardarne una sola.
 *
 * Si distingue dal titolo di gruppo - quello che annuncia il piano - restando
 * piu' leggero: stessa famiglia tipografica per farsi riconoscere come
 * intestazione, ma senza la linea di separazione e con meno spazio sopra,
 * perche' non apre una sezione: ne articola una.
 */
.sgds-vetrina .listino .sottogruppo td {
    font-family: 'IBM Plex Mono', monospace;
    font-size: .68rem;
    letter-spacing: .08em;
    text-transform: uppercase;
    color: var(--bollo);
    padding-top: 18px;
    padding-bottom: 6px;
    border-bottom: 0;
}

/*
 * IL BLOCCO AI SI VEDE, NON SI DEDUCE.
 *
 * Con la sola intestazione in maiuscoletto le voci sottostanti restavano righe
 * come tutte le altre: chi legge non ha modo di sapere dove il gruppo comincia
 * e dove finisce. E chi non conosce il prodotto non puo' nemmeno indovinarlo
 * dai nomi - "Ricerca intelligente" non dice da se' che serve una chiave API.
 *
 * Il blocco si delimita quindi in tre modi che agiscono insieme: una tinta di
 * fondo che lo stacca dalle righe vicine, un filetto verticale continuo sul
 * lato sinistro che lo tiene unito dall'intestazione alla nota finale, e un
 * rientro delle voci che le dichiara subordinate al titolo.
 *
 * Il filetto e' la parte che fa il lavoro: e' l'unico segno che attraversa
 * TUTTE le righe del gruppo, e rende visibile la loro appartenenza anche a chi
 * scorre la pagina senza leggere.
 */
.sgds-vetrina .listino .ai-apre td,
.sgds-vetrina .listino .ai-voce td,
.sgds-vetrina .listino .ai-chiude td {
    background: var(--ai-fondo);
}

.sgds-vetrina .listino .ai-apre td:first-child,
.sgds-vetrina .listino .ai-voce td:first-child,
.sgds-vetrina .listino .ai-chiude td:first-child {
    border-left: 3px solid var(--bollo);
    padding-left: 15px;
}

/* Le voci rientrano rispetto al titolo del gruppo: sono sue. */
.sgds-vetrina .listino .ai-voce td:first-child {
    padding-left: 26px;
}

/* Il blocco si chiude visivamente dove finisce, non a meta' riga. */
.sgds-vetrina .listino .ai-chiude td {
    padding-bottom: 12px;
}

/*
 * Il bollo "AI" accanto al titolo: due lettere che chi non conosce il prodotto
 * riconosce comunque, mentre "Intelligenza artificiale" per esteso e' quello
 * che legge chi si ferma.
 */
.sgds-vetrina .ai-bollo {
    display: inline-block;
    margin-right: 8px;
    padding: 1px 6px;
    border-radius: 4px;
    background: var(--bollo);
    color: var(--carta);
    font-size: .62rem;
    letter-spacing: .06em;
    vertical-align: 1px;
}

/*
 * 3.37.0 - LA STELLA "INCLUDE IA".
 *
 * Un sigillo a raggiera, ottone e inchiostro. L'ottone e' l'accento della
 * vetrina e si stacca dal verde dei pulsanti che stanno subito sotto: in
 * verde la stella si sarebbe confusa con "Attiva la prova". Il testo e' in
 * inchiostro e non in bianco, perche' bianco su ottone non si legge a questa
 * grandezza.
 *
 * Il cerchio tratteggiato dentro e la leggera rotazione le danno l'aria di un
 * timbro messo a mano - la stessa famiglia dei "bolli" del resto della pagina.
 */
/*
 * 3.37.2 - IL VERO MOTIVO PER CUI LA STELLA NON SI VEDEVA.
 *
 * Trovato guardando la pagina vera, nel Chrome di Patrick: il foglio della
 * bacheca del sistema (od-dashboard-v9.9.20.css) si carica su TUTTE le pagine
 * del sito, e comincia con "body * { background-color: inherit }". Dove
 * sistema e vetrina stanno sullo stesso sito - accountingbg.net - ogni
 * elemento eredita lo sfondo color carta. Lo strato del testo sta sopra la
 * stella per poter essere letto: con quello sfondo la copriva tutta. La stella
 * c'era, del colore giusto e della grandezza giusta, sotto una pezza.
 *
 * Qui si dice esplicitamente che i pezzi della stella sono trasparenti: una
 * regola con la classe vince su "body *" senza bisogno di !important.
 */
.sgds-vetrina .ia-stella,
.sgds-vetrina .ia-stella * {
    background: transparent;
}

.sgds-vetrina .ia-stella {
    position: relative;
    display: block;
    width: 92px;
    height: 92px;
    margin: 0 auto 14px;
    transform: rotate(-8deg);
}

/*
 * 3.37.1: la forma e' un SVG dentro la stella (vedi sgds_stella_ia_html). Qui
 * si dice solo che occupa tutto il riquadro - con top/left/width/height, non
 * con 'inset', che qualche ottimizzatore di CSS ancora non riconosce e butta.
 */
.sgds-vetrina .ia-stella-forma {
    position: absolute;
    top: 0;
    left: 0;
    width: 100%;
    height: 100%;
    display: block;
    overflow: visible;
}

/* I colori anche qui, oltre che nell'SVG: un tema che colora gli SVG con una
   regola sua vincerebbe sugli attributi, non su queste. */
.sgds-vetrina .ia-stella-forma polygon {
    fill: #B08A2E;
}

.sgds-vetrina .ia-stella-forma circle {
    fill: none;
    stroke: #16232F;
    stroke-opacity: .45;
}

.sgds-vetrina .ia-stella-testo {
    position: absolute;
    top: 0;
    left: 0;
    width: 100%;
    height: 100%;
    z-index: 1;
    display: flex;
    flex-direction: column;
    align-items: center;
    justify-content: center;
    color: var(--inchiostro);
    line-height: 1.05;
    text-align: center;
}

.sgds-vetrina .ia-stella-su {
    font-size: .58rem;
    font-weight: 700;
    letter-spacing: .04em;
    text-transform: uppercase;
}

.sgds-vetrina .ia-stella-giu {
    font-family: 'Newsreader', serif;
    font-size: 1.55rem;
    font-weight: 700;
}

/* Nelle schede del telefono: piu' piccola, sopra il nome, allineata a sinistra. */
.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-scheda {
    width: 68px;
    height: 68px;
    margin: 0 0 10px;
}

.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-scheda .ia-stella-su {
    font-size: .5rem;
}

.sgds-vetrina .ia-stella.ia-stella-scheda .ia-stella-giu {
    font-size: 1.15rem;
}

/* ==========================================================================
 * IL PIEDE
 *
 * Una riga sola, in grigio: collegamenti a sinistra, dati d'impresa a destra.
 * E' la stessa forma del pie' legale del sistema, e non e' una coincidenza -
 * chi passa dalla vetrina alle pagine dello studio non deve attraversare due
 * piedi diversi, come se fossero due prodotti.
 *
 * Il tentativo precedente aveva due righe e un marchio grande: piu' elaborato,
 * ma un pie' di pagina e' un riferimento, non un richiamo. Chi lo cerca lo
 * trova, chi legge la pagina non lo nota.
 * ======================================================================== */

.sgds-vetrina footer {
    border-top: 1px solid var(--riga);
    padding: 22px 0 28px;
    font-size: .82rem;
}

.sgds-vetrina footer .wrap {
    display: flex;
    justify-content: space-between;
    align-items: center;
    gap: 18px;
    flex-wrap: wrap;
}

.sgds-vetrina .piede-legali { display: flex; gap: 22px; flex-wrap: wrap; }

.sgds-vetrina .piede-legali a {
    color: var(--inchiostro-soft);
    text-decoration: none;
}

.sgds-vetrina .piede-legali a:hover {
    color: var(--inchiostro);
    text-decoration: underline;
}

/* La pagina in cui ci si trova: si vede, ma non e' un collegamento. */
.sgds-vetrina .sgds-legale-qui { color: var(--inchiostro); }

.sgds-vetrina .piede-impresa {
    font-size: .78rem;
    color: var(--inchiostro-soft);
    opacity: .8;
}

.sgds-vetrina .piede-impresa a {
    color: inherit;
    text-decoration: none;
}

.sgds-vetrina .piede-impresa a:hover { text-decoration: underline; }

.sgds-vetrina .piede-sep { margin: 0 2px; }

/* 3.41.13: l'avviso «Pliko.bg non vende merci...», su una riga sua sotto le altre due */
.sgds-vetrina .piede-avviso {
    flex-basis: 100%;
    margin: 0;
    font-size: .78rem;
    color: var(--inchiostro-soft);
    opacity: .8;
}

@media (max-width: 700px) {
    .sgds-vetrina footer .wrap { flex-direction: column; align-items: flex-start; gap: 12px; }
}

/* ============================================================
   IL LISTINO SUL TELEFONO: SCHEDE, NON TABELLA

   Una tabella di quattro colonne su schermo stretto mostra una colonna sola,
   con l'intestazione gia' scorsa via: si guardano trattini senza sapere di
   quale piano siano. Confrontare richiede di vedere due cose insieme.

   Sopra i 760 pixel resta la tabella, dove funziona bene. Non si vedono mai
   insieme: sono la stessa cosa detta in due modi.
   ============================================================ */

.sgds-vetrina .listino-schede { display: none; }

@media (max-width: 760px) {

    .sgds-vetrina .listino-scorre { display: none; }

    .sgds-vetrina .listino-schede {
        display: grid;
        gap: 18px;
        margin-top: 8px;
    }

    .sgds-vetrina .listino-scheda {
        border: 1px solid var(--riga);
        border-radius: 14px;
        padding: 20px 18px;
        background: #fff;
    }

    /* Il piano consigliato si distingue, come la colonna in tabella. */
    .sgds-vetrina .listino-scheda.scheda-spicca {
        border-color: var(--bollo);
        box-shadow: 0 10px 30px -18px rgba(0, 0, 0, .35);
    }

    .sgds-vetrina .scheda-testa {
        display: flex;
        align-items: baseline;
        justify-content: space-between;
        gap: 12px;
        margin-bottom: 10px;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-nome {
        font-size: 1.15rem;
        font-weight: 600;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-prezzo {
        font-size: 1.35rem;
        font-weight: 700;
        white-space: nowrap;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-prezzo small {
        font-size: .72rem;
        font-weight: 400;
        color: #6B7B87;
        margin-left: 3px;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-limiti {
        font-size: .87rem;
        color: #6B7B87;
        padding-bottom: 12px;
        margin-bottom: 12px;
        border-bottom: 1px solid var(--riga);
    }

    /*
     * 3.36.0: i limiti sono diventati due - clienti e pagine lette dall'IA.
     * Uno sotto l'altro: affiancati sul telefono si leggerebbero come una
     * frase sola, "Clienti: 75Pagine lette...".
     */
    .sgds-vetrina .scheda-limiti span {
        display: block;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-limiti span + span {
        margin-top: 4px;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-voci {
        list-style: none;
        margin: 0;
        padding: 0;
    }

    .sgds-vetrina .scheda-voci li {
        font-size: .92rem;
        line-height: 1.5;
        padding: 5px 0;
    }

    /*
     * 3.41.10, V9: la scheda elenca solo cio' che il piano ha. Le regole del
     * trattino (.non-ha, in grigio) e di "vedi tutto" (.scheda-tutto) non
     * servono piu': Start elenca tutte le sue voci, e ogni piano dopo dice
     * "Tutto quello di <piano prima>, piu':" e soltanto quello che aggiunge.
     */
    .sgds-vetrina .scheda-piu {
        margin: 0 0 4px;
        font-size: .9rem;
        font-weight: 600;
        color: var(--inchiostro);
    }

    /* V10: la riga orientativa, sotto il nome e il prezzo */
    .sgds-vetrina .scheda-orienta {
        margin: -2px 0 12px;
        font-size: .9rem;
        line-height: 1.45;
        color: var(--inchiostro-soft);
    }

    .sgds-vetrina .listino-scheda .bottone {
        display: block;
        text-align: center;
        margin-top: 16px;
    }
}

/* ============================================================
   RICHIESTA DI SVILUPPO SU MISURA

   Sta sotto il listino, chiusa: chi confronta i piani non deve trovarsi un
   modulo aperto in mezzo alla lettura. Si apre solo per chi ha davvero il
   pensiero "manca una cosa".
   ============================================================ */

.sgds-vetrina .su-misura {
    max-width: 780px;
    margin: 32px auto 0;
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre {
    border: 1px solid var(--riga);
    border-radius: 14px;
    padding: 18px 22px;
    background: #fff;
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre summary {
    cursor: pointer;
    list-style: none;
    display: flex;
    flex-wrap: wrap;
    align-items: baseline;
    gap: 8px;
    font-size: 1rem;
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre summary::-webkit-details-marker { display: none; }

/*
   IL CONTORNO NERO DOPO IL CLIC.

   Il browser lo disegna su qualunque elemento diventi attivo, e su una riga
   larga quanto la scheda diventa un rettangolo nero che resta li' finche' non
   si clicca altrove.

   :focus-visible e non :focus - il contorno serve a chi naviga da TASTIERA, che
   altrimenti non saprebbe dove si trova. Toglierlo del tutto renderebbe questa
   riga impossibile da usare senza mouse.
*/
.sgds-vetrina .su-misura-apre summary:focus {
    outline: none;
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre summary:focus-visible {
    outline: 2px solid var(--bollo);
    outline-offset: 3px;
    border-radius: 6px;
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre summary::after {
    content: '+';
    margin-left: auto;
    font-size: 1.2rem;
    color: var(--bollo);
}

.sgds-vetrina .su-misura-apre[open] summary::after { content: '\2212'; }

.sgds-vetrina .su-misura-apre summary span { color: #6B7B87; }

.sgds-vetrina .su-misura-corpo {
    margin-top: 18px;
    padding-top: 18px;
    border-top: 1px solid var(--riga);
}

.sgds-vetrina .su-misura-nota {
    font-size: .9rem;
    color: #6B7B87;
    margin: 0 0 16px;
    line-height: 1.6;
}

.sgds-vetrina .su-misura-campi {
    display: grid;
    grid-template-columns: repeat(auto-fit, minmax(200px, 1fr));
    gap: 14px;
}

.sgds-vetrina .su-misura label,
.sgds-vetrina .su-misura-testo {
    display: flex;
    flex-direction: column;
    gap: 5px;
    font-size: .87rem;
    color: #6B7B87;
}

.sgds-vetrina .su-misura-testo { margin-top: 14px; }

.sgds-vetrina .su-misura input,
.sgds-vetrina .su-misura textarea {
    padding: 10px 12px;
    border: 1px solid var(--riga);
    border-radius: 9px;
    font: inherit;
    font-size: .95rem;
    color: var(--inchiostro);
    background: #fff;
}

.sgds-vetrina .su-misura textarea { resize: vertical; }

/*
   L'ESCA NON SI VEDE, MA NON E' display:none.

   Alcuni programmi automatici saltano i campi nascosti in quel modo, proprio
   perche' sanno che sono trappole. Spostato fuori dallo schermo resta
   invisibile a una persona e compilabile da loro - che e' lo scopo.
*/
.sgds-vetrina .su-misura-esca {
    /*
       NASCOSTA SENZA SPOSTARLA FUORI DALLA PAGINA.
       (left:-9999px con position:absolute si ancora al documento e puo'
       allargarlo: e' un modo classico di provocare scorrimento orizzontale)

       clip-path la rende invisibile restando dov'e': una persona non la vede,
       un programma automatico la trova e la compila - che e' lo scopo.
    */
    position: absolute;
    width: 1px;
    height: 1px;
    padding: 0;
    margin: -1px;
    overflow: hidden;
    clip-path: inset(50%);
    white-space: nowrap;
    border: 0;
}

.sgds-vetrina .su-misura-piede {
    display: flex;
    align-items: center;
    justify-content: flex-end;
    gap: 14px;
    margin-top: 18px;
}

.sgds-vetrina .misura-esito { font-size: .87rem; }

@media (max-width: 760px) {
    .sgds-vetrina .su-misura-piede { flex-direction: column-reverse; align-items: stretch; }
    .sgds-vetrina .su-misura-piede .bottone { text-align: center; }
}

/* ============================================================
   INTERRUTTORE MENSILE / ANNUALE

   Entrambi i prezzi stanno nella pagina; una classe sul contenitore decide
   quale si vede. Nessuna richiesta al server: il cambio e' immediato.
   ============================================================ */

.sgds-vetrina .listino-periodo {
    display: flex;
    justify-content: center;
    gap: 6px;
    margin: 0 auto 26px;
    padding: 5px;
    background: #EEF1F3;
    border-radius: 999px;
    width: fit-content;
}

.sgds-vetrina .periodo-scelta {
    border: 0;
    background: transparent;
    padding: 9px 20px;
    border-radius: 999px;
    font: inherit;
    font-size: .92rem;
    color: #5A6B77;
    cursor: pointer;
    display: flex;
    align-items: center;
    gap: 8px;
}

.sgds-vetrina .periodo-scelta.attiva {
    background: #fff;
    color: var(--inchiostro);
    font-weight: 600;
    box-shadow: 0 1px 3px rgba(0, 0, 0, .12);
}

.sgds-vetrina .periodo-risparmio {
    font-size: .72rem;
    font-weight: 600;
    color: var(--bollo);
    background: #E7F1EE;
    padding: 2px 8px;
    border-radius: 999px;
    white-space: nowrap;
}

/* Si vede il mensile finche' non si sceglie l'annuale. */
/*
   NELLA TABELLA VALE LO STESSO: UNO SOLO ALLA VOLTA.

   .piano-prezzo e' dichiarata display:block piu' sopra, e senza !important
   vincerebbe su queste regole: comparirebbero i due prezzi incolonnati come e'
   successo nel riquadro dell'iscrizione.
*/
.sgds-vetrina .per-annuale { display: none !important; }
.sgds-vetrina.mostra-annuale .per-mensile { display: none !important; }

/*
   UNA REGOLA GENERALE, POI I CASI CHE HANNO BISOGNO DI ALTRO.

   Avevo scritto solo le due righe della TABELLA: sulle schede del telefono
   nessuna mostrava l'annuale, mentre il mensile era gia' nascosto - e non si
   vedeva alcun prezzo.

   E' lo stesso errore dei modali di ieri: un elenco di casi invece di una
   regola. Chi aggiunge un prezzo altrove lo avrebbe scoperto allo stesso modo.
*/
.sgds-vetrina.mostra-annuale .per-annuale { display: inline !important; }

/* Solo il prezzo in tabella ha bisogno di block: sta su una riga sua sotto il
   nome del piano. Nelle schede il contenitore e' gia' flex e inline basta. */
.sgds-vetrina.mostra-annuale .piano-prezzo.per-annuale { display: block !important; }

/*
   La riga "290 € all'anno, due mesi gratis" sotto il prezzo mensile non serve
   piu' quando si STA guardando l'annuale: direbbe due volte la stessa cosa.
*/
.sgds-vetrina.mostra-annuale .piano-anno { display: none; }

/* ============================================================
   IL COSTO RIBADITO PRIMA DI LASCIARE I DATI

   Chi arriva qui ha scelto il piano mezza pagina fa: rivedere la cifra - e
   quella che NON ha scelto - toglie il dubbio "cosa ho premuto".
   ============================================================ */

.sgds-vetrina .prova-riepilogo {
    margin: 22px 0 26px;
    padding: 16px 18px;
    background: rgba(255, 255, 255, .06);
    border: 1px solid rgba(255, 255, 255, .14);
    border-radius: 12px;
}

/*
   SI VEDE SOLO IL PREZZO SCELTO.
   (mostrarli entrambi confonde: chi legge non sa piu' quale ha selezionato)

   .riepilogo-riga era dichiarata display:flex DOPO la regola generale che
   nasconde .per-annuale, e vinceva: comparivano tutti e due i prezzi uno sotto
   l'altro. Ora la riga nascosta resta nascosta, e solo quella attiva diventa
   flex.
*/
.sgds-vetrina .riepilogo-riga {
    align-items: baseline;
    gap: 8px;
}

/* !important anche qui: la regola generale piu' sopra ne ha uno, e senza
   queste non riuscirebbero a mostrare la riga attiva. */
.sgds-vetrina .riepilogo-riga.per-mensile { display: flex !important; }
.sgds-vetrina .riepilogo-riga.per-annuale { display: none !important; }

.sgds-vetrina.mostra-annuale .riepilogo-riga.per-mensile { display: none !important; }
.sgds-vetrina.mostra-annuale .riepilogo-riga.per-annuale { display: flex !important; }

.sgds-vetrina .riepilogo-cifra {
    font-size: 1.7rem;
    font-weight: 700;
    color: var(--carta);
}

.sgds-vetrina .riepilogo-quando {
    font-size: .95rem;
    color: #A9B6C0;
}

.sgds-vetrina .riepilogo-quando-parte {
    margin: 6px 0 0;
    font-size: .87rem;
    color: #A9B6C0;
    line-height: 1.5;
}



/* ============================================================
   LE FUNZIONI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

   Il contrassegno "AI" stava solo sull'intestazione: le righe sotto non
   avevano nulla che le collegasse.

   Il fondo pieno appesantiva - una fascia colorata su meta' listino. Qui una
   sfumatura che parte dal bordo e svanisce dopo poco: si vede che le righe
   stanno insieme, ma il listino resta una tabella e non un'infografica.

   Il testo va staccato dalla riga verticale: la prima colonna ha
   padding-left:0, quindi senza rientro le parole la toccano.
   ============================================================ */

.sgds-vetrina .listino tr.ai-riga > td:first-child {
    box-shadow: inset 2px 0 0 var(--bollo);
    padding-left: 14px;
    background: linear-gradient(
        to right,
        rgba(15, 122, 67, .055) 0,
        rgba(15, 122, 67, .012) 190px,
        transparent 340px
    );
}

/* L'intestazione della sezione un poco piu' marcata, come inizio. */
.sgds-vetrina .listino tr.sottogruppo.ai-riga > td:first-child {
    background: linear-gradient(
        to right,
        rgba(15, 122, 67, .10) 0,
        rgba(15, 122, 67, .03) 220px,
        transparent 380px
    );
}

/* ============================================================
   LA VETRINA NON STA IN 645 PIXEL

   Il tema impone una larghezza del contenuto di 645px a tutto cio' che sta
   dentro un contenitore "is-layout-constrained", con
   "margin-left: auto !important". L'!important vince su qualunque calcolo:
   i margini negativi non avevano alcuna possibilita'.

   La classe alignfull del tema sarebbe l'uscita, ma la sua regola richiede che
   il genitore DIRETTO abbia "has-global-padding" - e il genitore diretto e'
   .sgds-vetrina, che non ce l'ha. Per questo aggiungerla alla sola sezione
   scura non ha cambiato nulla.

   Si libera quindi il contenitore della vetrina, una volta, con la stessa
   forza che il tema usa per stringerlo. Tutto cio' che sta dentro - compresa
   la sezione scura - torna a disporre della larghezza vera.
   ============================================================ */

body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-group.has-global-padding,
body:has(.sgds-vetrina) .wp-block-post-content,
body:has(.sgds-vetrina) .is-layout-constrained,
body:has(.sgds-vetrina) .is-layout-constrained > :where(:not(.alignleft):not(.alignright):not(.alignfull)),
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-group.has-global-padding,
body.sgds-ha-vetrina .wp-block-post-content,
body.sgds-ha-vetrina .is-layout-constrained,
body.sgds-ha-vetrina .is-layout-constrained > :where(:not(.alignleft):not(.alignright):not(.alignfull)) {
    max-width: none !important;
    padding-left: 0 !important;
    padding-right: 0 !important;
    margin-left: 0 !important;
    margin-right: 0 !important;
}

/*
 * SERVE UN SELETTORE PIU' SPECIFICO, NON SOLO !important.
 *
 * Gli stili del tema sono IN LINEA nella pagina, dopo il nostro foglio: a
 * parita' di !important vince chi viene dopo, quindi il tema vinceva sempre.
 *
 * Il suo selettore e' ".is-layout-constrained > :where(...)", che vale una
 * classe. Aggiungendo la nostra classe davanti se ne contano due, e la
 * specificita' piu' alta decide prima dell'ordine.
 */
.is-layout-constrained > .sgds-vetrina,
.wp-site-blocks .is-layout-constrained > .sgds-vetrina,
body .sgds-vetrina {
    max-width: none !important;
    margin-left: 0 !important;
    margin-right: 0 !important;
    padding-left: 0 !important;
    padding-right: 0 !important;
}

/* ============================================================
   LA SEZIONE SCURA, MIRATA DIRETTAMENTE

   L'ispettore mostra che .sgds-vetrina e' ormai a tutta larghezza: la regola
   che la libera vince e non e' barrata. Eppure la sezione scura resta
   rientrata, quindi il vincolo e' su di LEI, non sugli antenati.

   Qui non si deduce piu' quale regola lo imponga: si dichiara la larghezza
   sulla sezione con una specificita' che nessuna regola del tema raggiunge -
   tre classi piu' un elemento.

   Si usa 100% e non 100vw: quest'ultimo comprende la barra di scorrimento e
   farebbe scorrere la pagina di lato, difetto gia' corretto stamattina.
   ============================================================ */

/*
 * IL FONDO A TUTTA LARGHEZZA, IL CONTENUTO NO.
 *
 * Il vincolo non veniva dal tema: la griglia della sezione ha
 * "max-width: 1180px; margin: 0 auto", ed e' giusto che l'abbia - un modulo
 * largo quanto uno schermo da ventisette pollici non si compila.
 *
 * Ma quella larghezza limitava anche il FONDO, che invece deve arrivare ai
 * bordi. Le due cose vanno separate: la sezione si estende, la griglia dentro
 * resta larga 1180.
 *
 * E niente "display" qui: la sezione E' la griglia, dichiararla blocco impila
 * le due colonne una sotto l'altra - come e' appena successo.
 */
body.sgds-ha-vetrina .sgds-vetrina section.chiusura,
body:has(.sgds-vetrina) .sgds-vetrina section.chiusura {

    /*
     * SENZA QUESTO I RIENTRI SI SOMMANO ALLA LARGHEZZA.
     *
     * box-sizing:border-box e' dichiarato solo su .sgds-vetrina, non sui suoi
     * discendenti: qui vale ancora il modello predefinito, in cui width:100%
     * misura il CONTENUTO e i rientri si aggiungono.
     *
     * Su uno schermo da 1622px i due rientri da 221 portavano il totale a
     * 2064: il modulo usciva di 442px a destra. E' cio' che si vedeva.
     */
    box-sizing: border-box;

    width: 100%;
    max-width: none;
    margin-left: 0;
    margin-right: 0;
}

/*
 * Il contenuto torna nei suoi 1180, con un rientro laterale che lo stacca dai
 * bordi sugli schermi stretti.
 */
@media (min-width: 900px) {

    body.sgds-ha-vetrina .sgds-vetrina .sgds-iscrizione:target,
    body:has(.sgds-vetrina) .sgds-vetrina .sgds-iscrizione:target {
        max-width: none;
        padding-left: max(28px, calc(50% - 590px));
        padding-right: max(28px, calc(50% - 590px));
    }
}
